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News Oderzo città archeologica

ODERZO AZZURRA

ODERZO SI TINGE D’AZZURRO CON GLI UNDER 20 E SALAMI

Gli azzurrini conquistano il 1° Trofeo Opitergium, precedendo Romania e Grecia. Vittorie individuali per Nadia Battocletti e Alberto Mondazzi. Marco Najibe Salami vince la gara assoluta, precedendo La Rosa e Crippa. Prova femminile alla romena Piscu, argento per la Santiusti. Gabriella Dorio e Gabriela Szabo: l’abbraccio tra due regine. Il delegato Eaa, Panagiotis Dimakos: “Il Trofeo Opitergium merita di diventare campionato europeo”         

Oderzo (Treviso), 2 maggio 2017 – Grigio in cielo, tanto azzurro sul podio. L’Italia trionfa a Oderzo nel 1° Trofeo Opitergium per squadre nazionali under 20. Sette i Paesi al via: Italia, Romania, Grecia, Moldavia, Armenia, Macedonia e Slovenia. Il pomeriggio trevigiano del 1° maggio inizia con il successo della trentina Nadia Battocletti nella prova femminile. La trentina, ancora allieva, figlia d’arte (papà Giuliano vinse, nel 1998, la terza edizione della Corsa internazionale Città Archeologica), precede in volata sui 5 km la veronese Francesca Tommasi. Quarta, alle spalle della romena Doroftei, la padovana Laura De Marco, all’esordio in azzurro. La supremazia italiana è ancora più schiacciante sui 10 km maschili, dove gli azzurrini fanno gara di testa sin dai primi metri, andando ad occupare le prime quattro posizioni della classifica finale: vittoria per Alberto Mondazzi, lombardo di Desio, anch’egli esordiente in azzurro, davanti ad Ademe CuneoMustafà Belghiti e il vicentino Massimo Guerra. L’Italia vince così la classifica a squadre, lasciandosi alle spalle Romania, Grecia e Macedonia. L’auspicio è positivo. “Complimenti agli organizzatori, lavoreremo in sede europea perché Oderzo possa avere un campionato continentale under 20 di corsa su strada. La città lo merita”, ha commentato Panagiotis Dimakos, consigliere della Eaa, la Federazione europea, e vicepresidente dell’atletica greca. Sotto un cielo sempre più grigio, annuncio di una pioggia che arriverà poco dopo, il pomeriggio è proseguito con i protagonisti della 22^ Corsa internazionale Città Archeologica. Offrendo una sorpresa dietro l’altra. Alla romena Andreea Alina Piscu, nella gara assoluta femminile (5 km), è stato sufficiente un deciso cambio di passo all’inizio dell’ultimo giro per liberarsi della compagnia delle italiane e dare un seguito alla vittoria realizzata dalla connazionale Florea nel 2016. Rimpasto di gerarchie tra le azzurre: poco brillanti Console (8^), Ejjafini (9^) e Weissteiner (11^), assente Romagnolo, la migliore è stata l’ottocentista Yusneysi Santiusti Caballero, argento a 5” dalla Piscu. Ma ancora più sorprendente è stato il quarto posto della giovane bellunese Elisa Bortoli, quarta in scia alla quotata britannica Maltby. Sorprendente anche l’epilogo della gara maschile: l’annunciato duello tra Stefano La Rosa Yeman Crippa c’è stato. Ma ha riguardato solo i gradini meno nobili del podio. Protagonista assolto della gara, Marco Najibe Salami, che ha sfilacciato il gruppo dei migliori con un’azione decisa dopo un paio di tornate e poi ha decisamente preso il largo, andando a vincere con 18” di vantaggio su La Rosa e Crippa, quasi appaiati sul traguardo. “Una sorpresa? Sì, ma anche no – ha commentato il trentunenne azzurro del Centro Sportivo Esercito -. Mi sto allenando bene e vedo miglioramenti di gara in gara. Ho provato ad allungare al terzo chilometro, il gruppo è andato in difficoltà e ho preso coraggio. Una bellissima vittoria contro avversari importanti”. Iniziata in mattinata con le gare del Grand Prix Giovani e l’esibizione dei diversamente abili (davanti a tutti, Federico Mestroni), applauditi anche dal fuoriclasse di casa, Alvise De Vidi, la manifestazione organizzata dall’Atletica Tre Comuni si è confermata evento in crescita, sotto tutti gli aspetti. Tra gli ospiti, i tre vincitori italiani della maratona di New York (Orlando PizzolatoGianni Poli e Giacomo Leone), oltre a Franco Arese Salvatore Bettiol. Emozionante l’incontro tra due grandissime mezzofondiste del passato: Gabriella Dorio e Gabriela Szabo. La romena (tre medaglie olimpiche e sette titoli mondiali) ha anche ricevuto l’abbraccio emozionato delle partecipanti alla gara under 20, che si sono messe in fila poco prima del via, in modo spontaneo, per stringerle la mano. Una giornata che sarebbe piaciuta anche a Claudio Zamengo, grande amico della manifestazione opitergina, scomparso poche settimane fa, a cui è andato il commosso ricordo degli organizzatori. Ampia sintesi della 22^ Corsa internazionale Città Archeologica e del 1° Trofeo Opitergium su Raisportmercoledì 3 maggio, a partire dalle 14.25.

RISULTATI. MASCHILI. 22^ Circuito internazionale Città Archeologica (10 km): 1. Marco Najibe Salami (Esercito) 29'07", 2. Stefano La Rosa (Carabinieri) 29'25", 3. Yemaneberhan Crippa (Fiamme Oro) 29'25", 4. Yassin Bouih (Fiamme Gialle) 29'34", 5. Nicolae Sorae (Romania) 29'49", 6. Marouan Razine (Esercito) 29'56", 7. Paolo Zanatta (Fiamme Oro) 30'13", 8. Francesco Bona (Aeronautica) 30'24", 9. Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) 30'39", 10. Tamas Kovacs (Ungheria) 30'50".1° Trofeo Opitergium (10 km): 1. Alberto Mondazzi (Italia) 32'08", 2. Ademe Cuneo (Italia) 32'11", 3. Mustafà Belghiti (Italia) 32'17", 4. Massimo Guerra (Italia) 32'28", 7. Francesco Breusa (Italia) 32'54".Grand Prix Giovani. Allievi (2.470 m): 1. Lorenzo Botter (Atl. Ponzano) 8’18”, 2. Simone Masetto (San Giacomo Banca della Marca) 8’24”, 3. Filippo Zaramella (Trevisatletica) 8’44”. Cadetti (1.670 m): 1. Nicolò Bedini (Atl. Tre Comuni) 5’44”, 2. Matteo Andreola (Atl. Sernaglia) 5’46”, 3. Michele Stefanel (Atl. Tre Comuni) 5’48”. Ragazzi (865 m): 1. Iacopo De Carli (Us Primiero) 2’57”, 2. Sami Laaziri (Gs Astra) 3’00”, 3. Oscar Maset (Atl. Tre Comuni) 3’00”. Esordienti A (500 m): 1. Mohammed Chakir (Atl. Valdobbiadene) 1’43”, 2. Matteo Giusti (Lib. Vittorio Veneto) 1’49”, 3. Sebastiano Di Tos (Atl. Jesolo Turismo) 1’50”. Marcia giovanile. Cadetti (2,5 km): 1. Angelo Pettinicchio (Atl. Tre Comuni) 16’28”.  Ragazzi (1,7 km): 1. Marco Bertola (Atl. San Biagio) 11’30”, 2. Enrico Gazzato (Due Torri Sporting Noale) 12’07”.

FEMMINILI. 22^ Circuito internazionale Città Archeologica (5 km): 1. Andreea Alina Piscu (Romania) 16'26", 2. Yusneysi Santiusti Caballero (Assindustria Sport Padova) 16'31", 3. Kate Maltby (Gran Bretagna) 16'32", 4. Elisa Bortoli (Atl. Brescia 1950) 16'34", 5. Martina Merlo (Aeronautica) 16'35", 6. Giovanna Epis (Carabinieri) 16'36", 7. Barbara Bressi (Atl. Montanari Gruzza) 16'40", 8. Rosalba Console (Fiamme Gialle) 16'43", 9. Nadia Ejjafini (Esercito) 16'50", 10. Lucie Marsanova (Rep. Ceca) 17'09", 11. Silvia Weissteiner (Carabinieri) 17'14".1° Trofeo Opitergium (5 km): 1. Nadia Battocletti (Italia) 16'57", 2. Francesca Tommasi (Italia) 16'58", 3. Andreea Gabriela Doroftei (Romania) 17'13", 4. Laura De Marco (Italia) 17'33", 5. Valentina Gemetto (Italia) 17'38", 6. Michela Cesarò (Italia) 17'39". Grand Prix Giovani. Allieve (2.470 m): 1. Sara Mazzucco (Dolomiti Belluno) 9’29”, 2. Miriam Sartor (Atl. Ponzano) 9’33”, 3. Slessia Dal Vecchio (Team Treviso) 11’07”. Cadette (1.670 m): 1. Camilla Comina (Gs Quantin) 6’40”, 2. Alice Biz (Atl. San Giacomo Banca della Marca) 6’41”, 3. Greta Di Dio (Venezia Runners Atl. Murano) 6’41”. Ragazze (865 m): 1. Eleonora Biz (Silca Ultralite) 3’07”, 2. Emma Poser (Atl. San Giacomo Banca della Marca) 3’16”, 3. Linda Conchetto (Venezia Runners Atl. Murano) 3’16”. Esordienti A (500 m): 1. Sofia Furlan (Gs Astra) 1’55”, 2. Zoe Dal Cin (Lib. Vittorio Veneto) 1’58”, 3. Veronica Zanardo (Atl. S. Lucia di Piave) 1’58”. Marcia giovanile. Cadette (2,5 km): 1. Francesca Maria Pivesso (Lib. Vittorio Veneto) 17’16”. Ragazze (1,7 km): 1. Agnese Zanatta (Atl. Ponzano) 11’16”, 2. Giovanna Vittoria Pivesso (Lib. Vittorio Veneto) 11’18”, 3. Martina Vallero (Atl. San Biagio) 12’17”.

CLASSIFICHE COMPLETE  

Alcune foto della manifestazione (credit Gianfranco Grazioli)

Il podio Uder 20:

 L'arrivo di Alina Piscu:

L'arrivo di Marco Salami:

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ODERZO FA IL GIRO DEL MONDO

SANTIUSTI, MALTBY, TABAL: ODERZO FA IL GIRO DEL MONDO

Tre nuove aggiunte, all’insegna dell’internazionalità, per la gara femminile del 1° maggio: l’ottocentista italo-cubana, semifinalista a Rio, l’emergente britannica e la prima donna delle Filippine a partecipare alla maratona olimpica. Differita su Raisport mercoledì 3 maggio, dalle 14.25 alle 15.40. Domani pomeriggio, a Palazzo Foscolo, la presentazione delle sette nazionali impegnate nel 1° Trofeo Opitergium      

Oderzo (Treviso), 29 aprile 2017 – Nuove bandiere sventolano nelle ore di vigilia della 22^ Corsa internazionale Città Archeologica, in programma lunedì 1° maggio a Oderzo (Treviso). Le ultime iscrizioni fanno ulteriormente lievitare la qualità tecnica della gara femminile. Il cast azzurro, comprendente già Console, Weissteiner, Ejjafini, Romagnolo ed Epis, è impreziosito dall’aggiunta dell’italo-cubana Yusneysi Santiusti Caballero, semifinalista olimpica a Rio negli 800 e quinta sulla stessa distanza agli Europei 2016 di Amsterdam. Classe 1984, nata a L’Avana ma italiana dal 2015, Yusneysi è atleta di vertice internazionale nel doppio giro di pista. Oderzo rappresenterà una delle poche occasioni per applaudirla in una corsa su strada. E’ invece un volto inedito per l’Italia, quello di Kate Maltby, britannica, ex signora Hulls, che lo scorso inverno ha avvicinato la barriera dei 9 minuti (9’00”81) nei 3000 metri indoor. A Oderzo correrà anche lei per un posto sul podio. Non vincerà, ma raccoglierà sicuramente tanti applausi, la filippina Mary Joy Tabal. Atleta minuta (1,49 d’altezza), Mary Joy è un’atleta popolarissima nel suo Paese. Arriva da uno sperduto villaggio di montagna. Alla prima gara della sua vita, da ragazzina, è collassata per il freddo e l’emozione. Ma la sua caparbietà l’ha portata a realizzare il sogno di ogni atleta: la partecipazione all’Olimpiade. A Rio, May Joy è diventata la prima donna delle filippine a prendere parte ad una maratona a cinque cerchi. Il risultato è stato modesto anche per i suoi standard (124^, con un tempo di poco superiore alle 3 ore), ma la piccola maratoneta è diventata una stella nel suo Paese. Oderzo l’aspetta con curiosità.

GLI ALTRI PROTAGONISTI -Yeman Crippa, una delle più grandi promesse del mezzofondo azzurro, contro Stefano La Rosa, il maratoneta emergente che ha difeso i colori dell’Italia all’Olimpiade di Rio de Janeiro. Sono loro le stelle annunciate della corsa dei campioni (10 km) che chiuderà il pomeriggio del 1° maggio in Piazza Grande. I colori azzurri saranno difesi anche da Marouan Razine, sesto nei 3000 metri agli Europei indoor di Belgrado, e Yassin Bouih, ottavo nella stessa gara continentale, oltre che campione italiano indoor di 1500 e 3000 metri. Cercheranno di ritagliarsi uno spazio importante anche Soufiane El Kabbouri, il trevigiano Paolo ZanattaMarco Najibe Salami e Mohamed Abdikadar. Sul versante straniero occhio soprattutto al romeno Nicolae Alexandru Soare e all’ungherese Tamas Kovacs: il primo ha corso la maratona olimpica di Rio de Janeiro (oltre ad aver vinto l’argento nei 10.000 metri all’Universiade del 2015), il secondo è stato olimpico nella maratona nel 2012 a Londra. Nella gara femminile (5 km) torna a Oderzo Silvia Weissteiner, sette volte vincitrice in Piazza Grande (l’ultima nel 2015). Sfiderà le colleghe d’azzurro Rosaria Console, Nadia EjjafiniElena Romagnolo Giovanna Epis, oltre alla già citata Santiusti. Nel 2016 ha vinto la romena Florea; quest’anno andrà seguita con attenzione la promettente connazionale Andreea Alina Piscu, bronzo ai campionati balcanici indoor 2017 nei 3000 metri e componente della squadra che a fine stagione è giunta terza agli Europei di cross di Chia.      

1^ TROFEO OPITERGIUM - Dieci azzurrini per il Trofeo Opitergium. Il dt Stefano Baldini ha ufficializzato la squadra italiana che lunedì 1° maggio, a Oderzo, parteciperà all’edizione inaugurale della rassegna under 20 di corsa su strada. Selezionati cinque ragazzi, che affronteranno la gara sui 10 km, e altrettante ragazze, impegnate sui 5 km. Tra i convocati ci sono anche le due campionesse italiane di cross 2017, Nadia Battocletti (allieve) e Francesca Tommasi (juniores). La squadra italiana sarà composta, in campo maschile, da Mustafà Belghiti (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), Francesco Breusa (Atl. Pinerolo), Ademe Cuneo (Atl. Cento Torri Pavia), Massimo Guerra (Atl. Vicentina) e Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense). A livello femminile in gara Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole), Michela Cesarò (Cus Torino), Laura De Marco (Fiamme Oro Padova), Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo), Francesca Tommasi (Atl. Insieme New Foods Vr). Oltre all’Italia, il Trofeo Opitergium vedrà al via altre sei nazionali under 20: Romania, Grecia, Armenia, Macedonia, Moldavia e Slovenia. Madrina dell’evento, Gabriela Szabo, mito del mezzofondo mondiale (tre medaglie olimpiche, a partire dall’oro di Sydney 2000, e sette volte campionessa iridata), che ha poi iniziato la carriera di dirigente, diventando anche ministro dello Sport e della Gioventù in Romania. Gabriela Szabo interverrà anche alla cerimonia ufficiale di presentazione delle squadre nazionali, che si terrà domani, domenica 30 aprile, alle 17.30, a Palazzo Foscolo, a Oderzo. Presenti anche gli ex maratoneti azzurri Gianni Poli e Giacomo Leone. Seguirà serata di gala con banchetto preparato dagli chef del “Vecchio Mulino”.    

RAISPORT – La 22^ Corsa internazionale Città Archeologica e il 1° Trofeo Opitergium saranno trasmessi in differita su Raisport mercoledì 3 maggio, a partire dalle 14.25.   

MUSEI APERTI – Corsa, ma anche cultura. Il Museo Archeologico Eno Bellis, la Pinacoteca e la mostra a Palazzo Foscolo “Africa, la grande madre” saranno aperti, il 1° maggio, dalle 14 alle 19. Sabato 30 aprile, giornata di vigilia della manifestazione, le stesse sedi museali saranno aperte gratuitamente a tutti i visitatori, a partire dalle 17.      

PROGRAMMA TECNICO – Oderzo (TV), 1° maggio – Organizzazione: Atletica Tre Comuni – Ore 9.30/11.10: 20° Grand Prix Giovani (prova esordienti a carattere dimostrativo; gare ragazzi, cadetti e allievi). 11.30: gara diversamente abili (10 km). 15: 1° Trofeo Opitergium, gara juniores femminile (5 km). 16: 1° Trofeo Opitergium, gara juniores maschile (10 km). 17.15: 22^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara femminile (5 km). Migliori iscritte: Silvia Weissteiner, Rosalba Console, Nadia Ejjafini, Yusneysi Santiusti, Giovanna Epis, Barbara Bressi, Martina Merlo, Elisa Bortoli, Maurizia Cunico, Teresa Montrone, Eleonora Curtabbi, Valentina Bernasconi, Agnese Tozzato, Eleonora Lot, Kate Maltby (GBR), Andreea Alina Piscu (ROM), Mirela Alice Cherciu (ROM), Lucie Marsanova (CZE), Livia Toth (HUN), Mary Joy Tabal (PHI). 18: 22^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara maschile (10 km). Migliori iscritti:  Yemaneberhan Crippa, Stefano La Rosa, Marouan Razine, Yassin Bouih, Marco Najibe Salami, Soufiane El Kabbouri, Mohamed Abdikadar, Francesco Bona, Paolo Zanatta, Mattia Padovani, Simone Gobbo, Markus Ploner, Stefano Guidotti Icardi, Nicolae Alexandru Soare (ROM), Jiri Sacl (CZE), Tamas Kovacs (HUN).

Nelle foto Yusneysi Santiusti a Rio 2016 e la filippina Mary Joy Tabal.

  

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Trofeo Opitergium

1° TROFEO OPITERGIUM, SEI NAZIONALI AL VIA    

Italia, Romania, Grecia, Armenia, Macedonia e Slovenia si sfideranno il 1° maggio nell’edizione inaugurale della rassegna under 20 che accompagnerà la 22^ corsa internazionale Oderzo Città Archeologica. Presentazione ufficiale, venerdì 21 aprile a Palazzo Foscolo     

Oderzo (Treviso), 19 aprile 2017 – Sei nazionali under 20 in corsa a Oderzo per la prima edizione del Trofeo Opitergium. Alla neonata rassegna, che lunedì 1° maggio andrà ad arricchire il pomeriggio della 22^ corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, hanno finora aderito sei Paesi: oltre all’Italia, faranno passerella in Piazza Grande le migliori promesse del mezzofondo di Romania, Grecia, Armenia, Macedonia e Slovenia.

Per il Trofeo Opitergium si annuncia dunque un esordio in bello stile, com’è giusto che sia per una manifestazione che nasce con la qualifica di “test event” e coltiva la prospettiva di essere inserita, sin dal 2018, a tutti gli effetti, nel calendario dell’atletica continentale.

Tra le prime nazionali ad ufficializzare la formazione per il Trofeo Opitergium c’è la Romania, che presenterà a Oderzo tre stelle nascenti del proprio mezzofondo: Adrian Garcea, bronzo nei 3000 metri ai Campionati Europei under 18 di Tbilisi 2016, Gabriela Andre Doroftei, l’anno scorso vicecampionessa dei 5000 metri ai Giochi Balcanici under 20, e Ioana Ghebu, oro nei 2000 siepi alla Gymnasiade di Trabzon 2016.

Il 1° maggio sarà a Oderzo anche Gabriela Szabo, mito del mezzofondo mondiale (tre medaglie olimpiche, a partire dall’oro di Sydney 2000, e sette volte iridata), che ha poi iniziato la carriera di dirigente, diventando anche ministro dello Sport e della Gioventù in Romania.

E’ stata proprio la Szabo, grande amica degli organizzatori della Nuova Atletica Tre Comuni, a fungere da ambasciatrice in Europa per il Trofeo Opitergium. Gabriela ha fatto propri gli auspici che hanno portato alla nascita della rassegna: la creazione di un momento di confronto sportivo tra gli atleti più promettenti del mezzofondo continentale, ma anche l’opportunità di far conoscere ai giovani di tutta Europa un territorio, come quello Veneto, ricco di arte e storia. 

Il Trofeo Opitergium (5 km per le ragazze e 10 per i ragazzi) costituirà il sipario d’apertura di un pomeriggio che proseguirà con la 22^ corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, la tradizionale corsa dei campioni azzurri (e non solo) per la quale è già stata annunciata la presenza di Yeman Crippa e Stefano La Rosa.

Presentazione ufficiale del doppio evento, venerdì 21 aprile, alle 20.30, presso la sala riunioni di Palazzo Foscolo (via Garibaldi 63) a Oderzo.   

PROGRAMMA TECNICO – Oderzo (TV), 1° maggio – Ore 9.30/11.10: 20° Grand Prix Giovani (prova esordienti a carattere dimostrativo; gare ragazzi, cadetti e allievi). 11.30: gara diversamente abili (10 km). 15: 1° Trofeo Opitergium, gara juniores femminile (5 km). 16: 1° Trofeo Opitergium, gara juniores maschile (10 km). 17.15: 22^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara femminile (5 km). 18: 22^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara maschile (10 km). Il programma delle gare del pomeriggio potrebbe subire variazioni per esigenze televisive.

Foto di un passaggio dell’edizione 2016 della corsa internazionale Oderzo Città Archeologica (credit Giancarlo Colombo)

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Presentazione Evento

ODERZO, 1° MAGGIO DI CORSA TRA BIG AZZURRI E GIOVANI STELLE D’EUROPA

Inizia il conto alla rovescia per il 1° Trofeo Opitergium, al quale hanno aderito sette nazionali under 20 a partire dall’Italia, e per la 22^ Corsa internazionale Città Archeologica: ieri sera a Palazzo Foscolo la presentazione ufficiale

Oderzo (Treviso), 22 aprile 2017 – Il conto alla rovescia ha inizio: mancano dieci giorni all’edizione 2017 della gara internazionale di Oderzo, in programma lunedì 1° maggio. La manifestazione – organizzata dall’Atletica Tre Comuni, con il patrocinio dell’amministrazione comunale - quest’anno raddoppierà spettacolo ed emozioni. Alla 22^ corsa internazionale Oderzo Città Archeologica si aggiungerà infatti il 1° Trofeo Opitergium, gara per nazionali under 20 che ha già ricevuto l’adesione di sette Paesi europei, Italia in testa. Oderzo il 1° maggio andrà davvero di corsa. La manifestazione è stata presentata ieri sera a Palazzo Foscolo a Oderzo. Tra gli intervenuti, oltre ai rappresentanti del comitato organizzatore, la sindaca di Oderzo Maria Scardellato, l’assessore allo Sport Enrico Patres e il consigliere regionale della Fidal, Said Boudalia.  

1° TROFEO OPITERGIUM – L’ultima nazione, in ordine di tempo, ad aggiungersi alla lista è stata, ieri, la Moldavia. Salgono così a sette - e l’elenco non è ancora definitivo – i Paesi che daranno lustro al 1° Trofeo Opitergium. Oltre all’Italia e alla Moldavia, faranno passerella in Piazza Grande le migliori promesse del mezzofondo di Romania, Grecia, Armenia, Macedonia e Slovenia. Tra le prime nazionali ad ufficializzare la formazione per il Trofeo Opitergium c’è la Romania, che presenterà tre stelle nascenti di un mezzofondo di grande tradizione: Adrian Garcea, bronzo nei 3000 metri ai Campionati Europei under 18 di Tbilisi 2016, Gabriela Andre Doroftei, l’anno scorso vicecampionessa dei 5000 metri ai Giochi Balcanici under 20, e Ioana Ghebu, oro nei 2000 siepi alla Gymnasiade di Trabzon 2016. A proposito di Romania, il 1° maggio sarà a Oderzo anche Gabriela Szabo, mito del mezzofondo mondiale (tre medaglie olimpiche, a partire dall’oro di Sydney 2000, e sette volte iridata), che ha poi iniziato la carriera di dirigente, diventando anche ministro dello Sport e della Gioventù. Il Trofeo Opitergium nasce come momento di confronto tra gli atleti più promettenti del mezzofondo continentale, ma anche come opportunità per far conoscere ai giovani di tutta Europa un territorio, come quello Veneto, ricco di arte e storia. E la madrina è d’eccezione.  

22^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA – Yeman Crippa, una delle più grandi promesse del mezzofondo azzurro, contro Stefano La Rosa, il maratoneta emergente (e non solo) che ha difeso i colori dell’Italia all’Olimpiade di Rio de Janeiro. Sono loro le stelle annunciate della corsa dei campioni (10 km) che chiuderà il pomeriggio del 1° maggio in Piazza Grande. I colori azzurri saranno difesi anche da Marouan Razine, sesto nei 3000 metri agli Europei indoor di Belgrado, e Yassin Bouih, ottavo nella stessa gara continentale, oltre che campione italiano indoor di 1500 e 3000 metri. Cercheranno di ritagliarsi uno spazio importante anche Soufiane El Kabbouri, il trevigiano Paolo ZanattaMarco Najibe Salami e Mohamed Abdikadar. Sul versante straniero occhio soprattutto al romeno Nicolae Alexandru Soare e all’ungherese Tamas Kovacs: il primo ha corso la maratona olimpica di Rio de Janeiro (oltre ad aver vinto l’argento nei 10.000 metri all’Universiade del 2015), il secondo è stato olimpico nella maratona corsa nel 2012 a Londra. Nella gara femminile (5 km) torna a Oderzo Silvia Weissteiner, sette volte vincitrice in Piazza Grande (l’ultima nel 2015). Sfiderà le colleghe d’azzurro Nadia Ejjafini ed Elena Romagnolo, oltre a Barbara Bressi, alle giovani Silvia OggioniChiara Spagnoli ed Elisa Bortoli. Nel 2016 vinse la romena Florea; quest’anno andrà seguita con attenzione la connazionale Andreea Alina Piscu, bronzo ai campionati balcanici indoor 2017 nei 3000 metri e componente della squadra che a fine 2016 è giunta terza agli Europei di cross di Chia.      

MUSEI APERTI – Corsa, ma anche cultura. Il Museo Archeologico Eno Bellis, la Pinacoteca e la mostra a Palazzo Foscolo “Africa, la grande madre” saranno aperti, il 1° maggio, dalle 14 alle 19. Sabato 30 aprile, giornata di vigilia della manifestazione, le stesse sedi museali saranno aperte gratuitamente a tutti i visitatori, a partire dalle 17.      

PROGRAMMA TECNICO – Oderzo (TV), 1° maggio – Ore 9.30/11.10: 20° Grand Prix Giovani (prova esordienti a carattere dimostrativo; gare ragazzi, cadetti e allievi). 11.30: gara diversamente abili (10 km). 15: 1° Trofeo Opitergium, gara juniores femminile (5 km). 16: 1° Trofeo Opitergium, gara juniores maschile (10 km). 17.15: 22^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara femminile (5 km): Silvia Weissteiner, Elena Romagnolo, Nadia Ejjafini, Silvia Oggioni, Chiara Spagnoli, Valentina Costanza, Barbara Bressi, Martina Merlo, Elisa Bortoli, Teresa Montrone, Eleonora Curtabbi, Valentina Bernasconi, Elektra Bonvecchio, Agnese Tozzato, Eleonora Lot, Andreea Alina Piscu (ROM), Mirela Alice Cherciu (ROM), Lucie Marsanova (CZE), Livia Toth (HUN). 18: 22^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara maschile (10 km): Yemaneberhan Crippa, Stefano La Rosa, Marouan Razine, Yassin Bouih, Marco Najibe Salami, Soufiane El Kabbouri, Mohamed Abdikadar, Paolo Zanatta, Mattia Padovani, Simone Gobbo, Diego Avon, Pietro Bomprezzi, Nicolò Petrin, Nicolae Alexandru Soare (ROM), Jiri Sacl (CZE), Tamas Kovacs (HUN). 

Il programma delle gare del pomeriggio potrebbe subire variazioni per esigenze televisive.

 

Foto di un passaggio dell’edizione 2016 della Corsa internazionale “Oderzo Città Archeologica” (ph. Gianfranco Grazioli).

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Giovani Stelle

LE GIOVANI STELLE D’EUROPA IN CORSA IL 1° MAGGIO A ODERZO    

Sulle strade trevigiane nasce una gara dedicata alle nazionali under 20 del vecchio continente: quest’anno il “test event”, in attesa del grande lancio per il 2018. L’ex fuoriclasse Gabriela Szabo ambasciatrice internazionale della rassegna     

Oderzo (Treviso), 15 marzo 2017 – A Oderzo, il 1° maggio, si corre una delle gare su strada più qualificate d’Italia. Da oltre vent’anni, sulle strade della cittadina trevigiana, fanno passerella le più grandi stelle del mezzofondo e fondo azzurro, oltre a tanti campioni stranieri.

Lo spettacolo dell’atletica che invade il centro storico di Oderzo, con la suggestiva Piazza Grande a ospitare partenza e arrivo delle gare, rappresenta un appuntamento tra i più classici della stagione per atleti e appassionati.

La corsa internazionale “Oderzo Città di Archeologica”, nel 2017, avrà un ulteriore motivo di richiamo: il pomeriggio di gare si aprirà infatti con l’edizione zero di una rassegna a livello under 20 che vedrà al via una decina di nazionali juniores, Italia in testa. L’evento si chiamerà Trofeo Opitergium e prevede una gara di 5 km per le donne e 10 km per gli uomini.

La manifestazione ha già ricevuto il beneplacito del presidente della Fidal, Alfio Giomi, e avrà un’ambasciatrice d’eccezione: la romena Gabriela Szabo, ex fuoriclasse del mezzofondo mondiale, poi diventata dirigente sportiva di primissimo piano (sino ad arrivare al ruolo di ministra) nel suo Paese.

Il Trofeo Opitergium è stato informalmente presentato dalla stessa Szabo ai recenti Campionati Europei indoor di Belgrado, incontrando notevoli consensi tra dirigenti e tecnici del vecchio continente. A partire dal bulgaro Dobromir Karamarinov, vice presidente della Federazione Europea, che ha promesso di essere a Oderzo il 1° maggio per tenere a battesimo l’evento.

L’obiettivo del Trofeo Opitergium? Creare un’occasione di confronto e di crescita tecnica tra gli atleti più promettenti del mezzofondo continentale. Ma anche far conoscere ai giovani di tutta Europa un territorio, come quello Veneto, ricco di attrattive storiche e artistiche. 

L’edizione di quest’anno sarà una sorta di “test event” per collaudare organizzazione e percorso. Ma già dal 2018 il Trofeo Opitergium acquisirà la piena ufficialità, con la prospettiva di essere inserito a tutti gli effetti nel calendario dell’atletica continentale.

Per la corsa internazionale “Oderzo Città di Archeologica” si annuncia dunque uno spettacolo doppio: in apertura di pomeriggio, il Trofeo Opitergium, con la passerella dei migliori under 20 d’Europa. A seguire, la tradizionale kermesse riservata ai campioni che da oltre vent’anni porta la grande atletica nel cuore dell’antica città romana. Il conto alla rovescia può iniziare.            

-Nella foto di un passaggio dell’edizione 2016 della Corsa internazionale “Oderzo Città Archeologica” (ph. Giancarlo Colombo) 

 

- Nella foto Gabriela Szabo insieme alla connazionale Madalina Florea, vincitrice della gara femminile (ph. Gianfranco Grazioli)

 

 

22^ CORSA INTERNAZIONALE

ODERZO CITTA’ ARCHEOLOGICA

TROFEO OPITERGIUM

Ufficio Stampa

Mauro Ferraro

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